Sculptural Invasion

Urbansolid alla Brick Lane Gallery di Londra

Si parla di “arte a sorpresa”, di sculture che invadono i muri della città portando un messaggio, spesso provocatorio, che vuole colpire in modo molto diretto lo spettatore. Si tratta di una “street art” innovativa: i soggetti sono tutte figure reali, che si possono letteralmente toccare con mano. Calchi anatomici umani, televisori, pistole, persino le nostre amate michette: un’arte che si fa tangibile, che non rimane più “al di là” della vetrina, ma viene a chiamare in causa chi la osserva. Come le note figure di Adamo ed Eva, i progenitori dell’uomo, rappresentati nella loro nudità e poi “vestiti” da supereroi, carcerati, uomini d’affari o, addirittura, ricoperti d’oro, come per  testimoniare uno dei maggiori vizi di cui si è reso colpevole l’uomo moderno, il denaro. “Per fare lo stampo delle nostre opere usiamo i corpi e i volti dei nostri amici e parenti.” ha spiegato Gabriele “Ho usato anche i piedi di mio figlio per creare alcune delle nostre sculture”. Un’arte che si fa persona ed una persona che si fa arte. “Si tratta di portare l’arte per strada e far sì che le persone possano interagire con essa“.

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